Breve storia della Sala Lanteri

L’attuale Sala Lanteri raccoglie l’eredità dell’omonimo cine-teatro abbattuto nel 1983.
Il cinema Lanteri viene costruito in via Statuto a fine anni venti. A caldeggiare l’opera è l’Azione Cattolica, da sempre impegnata attraverso i suoi circoli cittadini in attività di teatro e talora anche di proiezioni che riscuotono sempre un buon successo di pubblico.
Il cine-teatro Lanteri viene inaugurato il 12 ottobre 1930 ed affidato alla gestione dell’Azione Cattolica. Dispone di circa 500 posti divisi tra platea e galleria.
Dapprima utilizzato per spettacoli teatrali dal 1933 viene dotato di un proiettore sonoro con cui si avviano proiezioni regolari.
Nel dopoguerra il Lanteri viene gestito dalla società che già provvede al funzionamento delle altre sale cittadine, pur essendoci brevi esperimenti di programmazioni di tipo culturale da parte del Cineclub Cuneese.

I decenni successivi sono caratterizzati da un progressivo slittamento della programmazione verso un pubblico di famiglie e ragazzi. Questo orientamento diventa ben presto il punto debole della sala che vede diminuire sempre più i suoi spettatori.
L’agonia prosegue fino alla demolizione nel 1983.
Nei dieci anni successivi l’intero isolato subisce una ristrutturazione edilizia radicale. Si mantiene viva però la possibilità di far rinascere il cinema Lanteri tanto che l’ultima ala del complesso edilizio,quella su Via E. Filiberto, prevede un ampio spazio in cortile per la sala.
Il Lanteri è comunque l’ultima struttura ad essere completata.
La nuova Sala Lanteri viene inaugurata ufficialmente il 6 ottobre 1996, ma le proiezioni regolari iniziano solo nel gennaio dell’anno successivo.